L'IDEA - Code Ribelli

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Da lunedì 4 settembre 2017 la nostra semplice paginetta Volontarie ex Canile di Ostra Vetere si è trasformata diventando: ASSOCIAZIONE CODE RIBELLI.
Finalmente dopo un po' di pensieri, riflessioni e dubbi abbiamo deciso di provarci.
Anche se siamo piccole, anche se siamo poche...da oggi siamo un'associazione.
Dopo anni di volontariato nei canili (quello di Ostra Vetere in particolare) e di recupero animali randagi, per la maggior parte cani ma anche qualche micio, abbiamo deciso di dare una forma al nostro operato sotto forma di Associazione di volontariato.
Il nome non è casuale.
Code: perché tutti gli animali ce l'hanno e ne fanno strumento per comunicare tra di loro e con noi...beh, i porcellini d'India non ce l'hanno è vero, ma vi assicuriamo che non ci tireremo indietro se anche a uno di loro servisse il nostro aiuto (fa nulla se è senza coda)
Ribelli: perché ognuna di noi ha fatto parte per lunghi o brevi periodi di varie associazioni, ma non rispecchiandosi appieno in nessuna, ha deciso di ribellarsi e costituirne una propria.
Code ribelli è il nostro manifesto per ribellarci a ogni forma di volontariato animalista incubatore di atteggiamenti estremi, chiusi ed egocentrici distanti dallo scopo finale di tutelare e proteggere gli animali.
Ci siamo occupate e continueremo ad occuparci di cani che nessuno vuole più cercando di trovare loro una casa e prendendocene carico in toto fino all'adozione.
Non abbiamo una sede fissa (solo una sede legale per ora).
Non siamo un canile per intenderci, ma ci appoggiamo ad alcune strutture per mantenere i nostri animali fino al giorno in cui raggiungeranno le loro nuove famiglie.
Questi vengono sistemati in stalli casalinghi quando ce n'è l'opportunità oppure in alcune pensioni.
La Pensione Birichini e Carini di Ostra Vetere, in primis, sempre disponibile a venirci incontro
e altre strutture che vengono valutate di volta in volta, a seconda dei casi, a seconda del cane.
Dal momento che tutte le spese (costo della pensione, cibo, visite veterinarie, etc...) sono a nostro carico, è stato aperto il seguente conto corrente:
IT26 Z030 3221 3000 1000 0002 372
Rimane comunque aperta la nostra postepay che trovate a questo link
https://m.facebook.com/story.php
sulla nostra pagina gemella dedicata alle adozioni a distanza.
Sperando di riuscire con il tempo e il vostro sostegno a crescere e ad aiutare sempre più animali in difficoltà, vi salutiamo con un colpo di coda...ribelle ovviamente!!

STATUTO
Art 1. (Denominazione e sede)
E’ costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in materia, l’associazione di promozione sociale denominata:
“ Code Ribelli”
Con sede in via Luigi Mercantini, 26 nel Comune di Senigallia
Il Consiglio Direttivo, con una sua delibera, può trasferire la sede sociale nell’ambito dello stesso comune, nonché istituire sedi o sezioni distaccate anche in altre località della regione. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
Art. 2 (Finalità)
1-L’associazione è apartitica, indipendente da istituzioni religiose e non ha scopo di lucro. E’ ispirata ai principi della democrazia e della solidarietà e svolge attività di promozione e utilità sociale.
2- Le finalità che si propone sono in particolare:
a) Operare concretamente in difesa e protezione degli animali, in particolare quelli domestici, da maltrattamenti e abbandoni
b) Sensibilizzare l’opinione pubblica promuovendo una cultura del rispetto che riconosca gli animali come soggetti aventi diritti
c) Intervenire concretamente contro il randagismo e l’abbandono (sterilizzare, soccorrere, assistere e collocare animali randagi, abbandonati, “non più voluti” o maltrattati presso adeguate strutture o presso persone che diano garanzie di buon trattamento)
d) Intervenire contro qualsiasi forma di sfruttamento e maltrattamento
e) La fondazione di un rifugio per cani, gatti o animali domestici in genere, randagi o abbandonati
f) L’organizzazione di mostre, eventi ed altre manifestazioni idonei a favorire gli scopi dell’associazione
g) L’attività di volontariato presso canili o gattili pubblici o privati e/o la gestione di rifugi e qualunque altra struttura si intenda quale luogo di accoglienza, assistenza, cura e riabilitazione per gli animali domestici o selvatici anche attraverso apposite convenzioni con privati o enti pubblici
Per il raggiungimento degli scopi sociali l’associazione potrà svolgere le seguenti attività (elencate a titolo indicativo e non esaustivo):
- Promuovere studi, incontri, progetti, convegni sugli animali, organizzare manifestazioni non violente, conferenze, referendum, raccolte di firme e diffusione di materiale di propaganda
- Organizzare raccolte cibo e altro materiale attraverso il posizionamento di appositi e riconoscibili contenitori posti presso esercizi commerciali
- Assumere partecipazione in associazioni ed enti con scopo analogo o affine al proprio
- Stipulare convenzioni con enti pubblici o privati, asl e canili o gattili e gestire progetti di adozione, sterilizzazione, rieducazione, formazione, etc…
Al fine di svolgere le sopraccitate attività, l’associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni volontarie e gratuite dei propri aderenti o simpatizzanti. L’associazione, qualora se ne presentasse la necessità, potrà, per il raggiungimento degli scopi sociali, stipulare accordi o convenzioni con enti pubblici o altre associazioni.
Art.3 (Soci)
1- Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche, uomini o donne che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, che ne condividono gli scopi e accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
I minori di 18 anni possono comunque assumere il titolo di socio, ma solo previo consenso dei genitori e non godranno del diritto di voto in assemblea.
2- L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente, nella domanda di ammissione, dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
3- Il numero dei soci è illimitato
4- Ci sono quattro categorie di soci:
• Ordinari (versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Associazione)
• Volontari (versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dall’Associazione e prestano la loro opera in modo personale e gratuito)
• Sostenitori (oltre la quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie straordinarie)
• Benemeriti (persone nominate tali dall’assemblea per meriti particolari acquisiti a favore dell’Associazione)
5- Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

Art.4 (Diritti e doveri dei soci)
1- I soci hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
2- Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’Associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento dell’attività prestata entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio direttivo.
3- I soci devono versare nei termini la quota sociale e rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
4- Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’Associazione in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali. Ogni prestazione fornita dagli associati è a titolo gratuito e non può essere retribuita nemmeno dal beneficiario.
5- I soci devono svolgere le attività preventivamente concordate e mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’associazione.
I soci hanno diritto di proporre progetti ed iniziative al Consiglio direttivo.


Art.5 (Recesso ed esclusione del socio)
1- Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta al Consiglio direttivo
2- Il socio che contravviene ai doveri o ai principi stabiliti dallo statuto può essere escluso dall’Associazione. La qualifica di socio viene inoltre perduta per decesso, mancato pagamento della quota associativa o gravi fatti a carico del socio.
3- L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato.

Art.6 (Organi sociali)
1- Gli organi dell’associazione sono:
Assemblea dei soci e Consiglio direttivo. Si contano inoltre la figura del Presidente, del vice Presidente, del Segretario e del Tesoriere
2- Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito, sono elettive e hanno durata di 3 anni.

Art.7 (Assemblea dei soci)
1- L’assemblea è l’organo sovrano dell’associazione ed è composta da tutti i soci in regola col pagamento della quota associativa annuale.
2- E’ convocata almeno una volta l’anno dal presidente dell’associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno dei lavori.
3- L’assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo dei soci o quando il Consiglio direttivo lo ritiene necessario.
4- L’assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.

Art.8 (Compiti dell’Assemblea)
1- L’assemblea deve: approvare il rendiconto consuntivo e preventivo; determinare le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione; approvare l’eventuale regolamento interno; eleggere il Presidente e il Consiglio direttivo; deliberare su quant’altro domandatole per legge o per statuto o sottoposto al suo esame dal Consiglio direttivo.

Art.9 (Validità Assemblee)
1- L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto, in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti, in proprio o in delega.
2- Non è ammessa più di una delega per ciascun aderente.
3- Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentanti per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno.
4- L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza dei ¾ dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.
5- Le disposizioni dell’Assemblea sono impegnative per tutti gli aderenti

Art.10 (Verbalizzazione)
1- Le discussioni e le delibere dell’assemblea sono riassunte in un verbale redato dal segretario e sottoscritto dal presidente.
2- Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e trarne copia.

Art.11 (Consiglio direttivo)
1- Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 fino ad massimo di 4 membri effettivi eletti dall’Assemblea tra i propri componenti. Il consiglio Direttivo resta in carica 3 anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
2- Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti tutti i componenti).
Esso delibera a maggioranza dei presenti.
Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice presidente, il Segretario e il Tesoriere.
La carica di Segretario e Tesoriere possono essere svolte dalla medesima persona.
3- Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati all’Assemblea; redige e presenta all’Assemblea il rapporto annuale sull’attività dell’associazione, il rendiconto consuntivo e preventivo. Formula programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’assemblea. Accoglie o respinge le domande di adesione di aspiranti aderenti, delibera in via definitiva sulle domande di nuove adesioni e sulla esclusione dei soci; delibera in merito alle azioni disciplinari nei confronti dei soci e predispone l’eventuale regolamento interno.

Art.12 (Presidente)
Il Presidente dell’associazione è eletto dal consiglio direttivo tra i suoi componenti a maggioranza dei voti e dura in carica 3 anni e può essere rieletto.
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Consiglio direttivo e l’Assemblea; convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio direttivo, sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
In caso di necessità e di urgenza il Presidente assume i provvedimenti di competenza del Consiglio direttivo sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
Art.13 (Vice-Presidente)
Il Vice presidente svolge le medesime mansioni del Presidente in caso di sua assenza o impossibilità.

Art.14 (Segretario)
Il Segretario redige i verbali delle sedute del Consiglio direttivo e firma col Presidente. Tiene aggiornato l’elenco dei soci e cura i rapporti coi soci. Assicura idonea pubblicità degli atti, dei registri e dei libri associativi.

Art.15 (Tesoriere)
Il tesoriere cura ogni aspetto amministrativo dell’Associazione. Cura la gestione della cassa e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone (dal punto di vista contabile) il rendiconto economico annuale.

Art.16 (Risorse economiche)
1- Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:
quote e contributi degli associati; eredità; donazioni e legati; contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari; contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali; entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economica di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; erogazioni liberali degli associati o da terzi; entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi; altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale; ogni altro tipo di entrata derivante o connessa con le attività esercitate
2- I proventi delle attività non possono, in nessun caso, essere divisi tra gli associati, anche in forma indiretta.
3- L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione
4- L’associazione ha l’obbligo di impiegare utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali.

Art.17 (Rendiconto economico-finanziario)
1- Il rendiconto economico-finanziario dell’associazione è annuale e decorre al primo gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso. Il conto preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.
2- Il rendiconto economico-finanziario è predisposto dal Consiglio direttivo e approvato dall’Assemblea generale ordinaria con le maggioranze previste dal presente statuto, depositato presso la sede dell’Associazione almeno 20 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.

Art.18 (Scioglimento e devoluzione del patrimonio)
1- L’eventuale scioglimento dell’associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9.
2- In tal caso, il patrimonio dopo la liquidazione, sarà devoluto ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della Legge 23 Dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art.19 (Disposizioni finali)
Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice civile e dalle leggi vigenti in materia.



 
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