Cucciolo sì…cucciolo no…

code ribelli odv

Tutti siamo attratti dai cuccioli e non è difficile capirne le ragioni: sono goffi, teneri, ci conquistano
subito con il loro incedere insicuro e festoso, ma spesso il cucciolo non è la scelta più giusta,
soprattutto per chi non ha esperienza con i cani.
Sono i padroni a plasmare il carattere del cucciolo, a decidere come sarà il cane da adulto!
Certo è indubbia una componente genetica, di cui si deve tenere conto nell’educare il cucciolo, che
però, nella formazione del cane, ha un’influenza decisamente inferiore rispetto all’educazione che
noi sapremo impartirgli. Quindi se il vostro adorabile cucciolo diventerà un adulto mordace e
difficilmente gestibile sarete stati voi a sbagliare.
D’altronde molte persone scelgono il cucciolo perché convinte di poterlo far divenire l’adulto che
vogliono, non rendendosi conto che non è così semplice e immediato.
Proprio le persone più inesperte, avendo scelto un cucciolo, si ritrovano dopo pochi mesi un adulto
con cui non riescono più a convivere serenamente, un adulto ingestibile, disubbidiente e nei
peggiori dei casi mordace.
Il cucciolo è adatto a chi ha già esperienza con i cani ed ha imparato a comunicare correttamente
con loro riuscendo a farsi capire e a capire il cane, perché solo loro riusciranno davvero ad ottenere
l’adulto che desiderano. Con questo non vogliamo dire che il cucciolo è assolutamente vietato a
chi è inesperto, ma solo che in questo caso dovrete decidere di studiare e documentarvi a fondo per
capire le esigenze dei cuccioli e le basi per rapportarvi correttamente al vostro cane .
Un ultimo appunto sull’età che deve avere il cucciolo quando viene separato da mamma e fratelli
per entrare nella nuova famiglia: MAI prima dei 60 giorni!!
Purtroppo molti neofiti cercano un cucciolo appena svezzato (50 giorni circa) pensando che in
fondo “Che mai saranno quei 10 giorni…” e non rendendosi assolutamente conto dell’ENORME
errore che stanno commettendo: quello sfortunato cucciolo diventerà un adulto molto poco
equilibrato con parecchi problemi, problemi che inevitabilmente vedranno coinvolti gli imprudenti
padroni.
Se siete inesperti e indecisi ricordate che:
Adottare un cane adulto ha molti vantaggi e in alcune situazioni è più adatto di un cucciolo.
Degli adulti si può subito vedere il carattere e quindi valutarlo in base alle proprie esigenze, il
cucciolo invece non si sa che adulto diventerà!!!!
Inoltre spesso gli adulti sono più facilmente educabili alle più comuni regole: imparano
velocemente a non sporcare in casa e proprio perché adulti hanno bisogno di un numero minore di
uscite, non rosicchiano mobili o scarpe, sono più tranquilli, camminano al guinzaglio,… cose queste
che devono invece essere pazientemente insegnate al cucciolo, ma soprattutto si deve essere in
grado di insegnargliele! Non vogliamo certo dire che tutti gli adulti sono cani educati, anzi, ma
mentre è possibile cercare e trovare un adulto educato che possa rendere più facile e felice la vostra
prima esperienza con un cane, è assolutamente impossibile trovare un cucciolo già educato!
Infine un altro mito da sfatare: molti hanno paura di non riuscire ad affezionarsi ad un adulto o
viceversa che un cane adulto non possa affezionarsi alla nuova famiglia.
Sono convinzioni sbagliate: siamo sicuri che riuscireste ad affezionarvi moltissimo ad un adulto che
ogni giorno vi dimostri il proprio affetto, che porti serenità e gioia molto più che ad un cucciolo a
cui non riuscite ad insegnare a non fare pipì sul vostro tappeto preferito o a non rosicchiarvi le
scarpe firmate o a non distruggervi il giardino e fiori a cui tanto tenete.
E state certi che anche il cane adulto si troverà benissimo nel suo nuovo branco e amerà, come ogni
cane sa fare, le persone che fanno parte della sua famiglia perché è questa la natura del cane!
Non pensate che i volontari del canile vi spingano ad adottare un cane adulto per liberare spazio,
conoscono i cani uno per uno e li amano allo stesso modo, semplicemente parlando insieme
potrebbero avere individuato il miglior cane per voi sulla base delle vostre esigenze, ritmi di vita,
età, lavoro e chi più ne ha più ne metta……
Questo ovviamente è più facilmente possibile con un cane adulto dal carattere formato.
Il cucciolo è un’incognita dal punto di vista del carattere anche per noi…..
Se siete decisi per il cucciolo sappiate che ……..
COME GIA’ SPIEGATO ASSOLUTAMENTE NON PORTARE A CASA UN CUCCIOLO
PRIMA DEI 60 GIORNI!!
Chiunque ve lo proponesse NON E’ UNA PERSONA SERIA !!!!
Spesso i proprietari inesperti non capiscono l’importanza di aspettare il compimento dei due mesi
prima di separare il cucciolo da mamma e fratellini e fanno pressioni per anticipare questo
momento. Ovviamente una persona seria NON cederà alle vostre richieste perché sa bene che è
proprio durante questi primi mesi che il cucciolo impara le regole fondamentali del vivere “da
cane”: la madre insegnerà ai cuccioli il “linguaggio dei cani” (cosa che certo non potreste fare voi!)
rendendoli così in grado di comunicare con i propri simili, di capire i segnali di dominanza e di
sottomissione, di distinguere i segnali di gioco da quelli di minaccia e così via.
La madre è quindi un modello insostituibile:

  • Ella sola insegna al piccolo che non deve permettersi di avvicinarsi al suo cibo
    mentre sta mangiando in quanto lei è individuo gerarchicamente superiore, se questo insegnamento
    venisse a mancare il cane potrebbe mettersi in pericolo o sviluppare un comportamento aggressivo
    nei confronti del cibo con gli altri cani e con gli umani
  • Ella sola è in grado di insegnare al cucciolo l’autocontrollo ed il controllo del morso
    (il cucciolo gioca mordendo ma quando esagera la mamma accorre e punisce), se questo
    insegnamento venisse meno il cucciolo non sarebbe in grado di riconoscere i segnali di stop che gli
    altri individui gli inviano, cani o UMANI che siano.
    Altrettanto importante è il gioco con i fratelli che insegnerà al cucciolo a rapportarsi con gli altri
    cani, a capire i propri limiti e a riconoscere la superiorità di chi è più forte evitando inutili scontri,
    capirà che mordendo può far male suscitando il disappunto del malcapitato fratello e così imparerà
    a dosare la propria forza a seconda della situazione in cui si trova, ovviamente l’insegnamento varrà
    in futuro anche quando gioca con gli umani. Insomma per dirla in una parola tutte queste
    esperienze sono INDISPENSABILI per l’equilibrio del nostro cane: non abbiate la presunzione di
    pensare di potervi sostituire a mamma e fratelli, pregiudichereste per sempre il carattere del vostro
    cane perché le esperienze dei primi due mesi sono insostituibili.
    Il cucciolo arriva a casa ……….60° giorno finalmente possiamo portare il nostro cucciolo a casa!!
    DOBBIAMO ESSERE CONSAPEVOLI che ci troveremo a dover proseguire il lavoro iniziato
    dalla madre.
    1) DOVE DORME
    Non è bene che il cucciolo venga allontanato subito dalla stanza da letto del proprietario, per i
    primi tempi rimanere a contatto con il proprietario può anzi rendere il cucciolo più sicuro di sé,
    solo pian piano, con passi sempre più graduali, il cucciolo verrà allontanato.
    2) LE ESPERIENZE
    E’ IMPORTANTISSIMO continuare a fargli fare il maggior numero di esperienze possibili
    rispettando i suoi tempi e le sue reazioni (se manifesta paura o stress interrompere e riprovare).
    Se il cucciolo non fosse vaccinato non dovete assolutamente esimervi comunque, dotatevi di
    una borsa o un marsupio e FUORI a conoscere il mondo.
    · E’ importante mettere il cucciolo a contatto con più cani possibili
    (Imparerà le diverse dimensioni, tonalità dell’abbaio o del ringhio e a comunicare con cani a cui
    sono state amputate la coda e le orecchie)
    · E’ importante mettere il cucciolo a contatto con più persone possibili
    Se, ad esempio, il giovane cane in questo periodo non vede bambini potrebbe poi non
    comprendere che rientrano sempre nell’insieme “esseri umani” (fondamentale un bel giro fuori
    da asili e scuole), per formarsi un’immagine corretta dell’insieme “esseri umani”, dovrà vedere
    ed interagire con moltissime persone diverse, di tutte le età, con cappello, bastone, alte e basse,
    uomini e donne, invalidi, persone in bici etc .
    · E’ importante mettere il cucciolo a contatto con più ambienti possibili
    Abituarlo a luoghi, odori e rumori differenti in modo tale che non abbia paura dei rumori che
    quotidianamente incontrerà (per chi abita in città auto, clacson ….e quant’altro)
    I cuccioli che hanno avuto le giuste stimolazioni di cui abbiamo parlato sopra sono amichevoli e
    curiosi, aperti ad ogni nuova esperienza.
    Al contrario limitare le esperienze del cucciolo è un vero e proprio attentato alla sua capacità di
    reagire agli stimoli del mondo, un errore gravissimo che potrebbe compromettere il suo futuro
    equilibrio, ve la sentite di rischiare?
    3) LE REGOLE
    Visto che va di moda il discorso sulla gerarchia chiariamo una volta per tutte che imporsi
    come superiori gerarchici non significa essere brutali o violenti: significa essere calmi,
    padroni di sé e coerenti.
    Non appena il cucciolo entra nella sua nuova casa dovranno essere stabilite delle regole
    chiare che NON dovranno cambiare.
    Quindi se decidete di permettere al batuffolino peloso di salire sul divano o di saltarvi
    addosso con le due zampe anteriori o di mordicchiarvi allegramente polpacci e avambracci
    sappiate che dovrete permetterglielo anche quando sarà un adulto di 30/60 kg, non capirebbe
    perché prima poteva farlo e ora no e sarete stati voi a sbagliare!
    Le regole vanno fissate con COERENZA e seguite da tutti i membri della famiglia: è questa
    la cosa in assoluto più importante nell’educazione di un cane, cucciolo o adulto che sia.
    Le regole insegneranno al cucciolo che siamo persone coerenti e sicure nelle quali può
    riporre tutta la propria fiducia, imparerà che noi sapremo sempre fare le scelte giuste.
    Un cucciolo senza regole penserà che nel nuovo branco il posto di superiore gerarchico è
    vacante e non appena raggiunta la maturità cercherà di occuparlo e sarete stati di nuovo voi
    a sbagliare!
    4) COSA MANGIA
    Oltre a prestare molta attenzione allo sviluppo psichico del cucciolo, sarà necessario
    accertarsi di fornirgli una corretta alimentazione durante tutta la crescita per assicurargli un
    corretto sviluppo fisico che, soprattutto nei cani di grande taglia, è di massima importanza
    5) LA PIPI’
    Un cucciolo a 60 giorni non può ancora controllare pienamente i propri bisogni, capiterà
    quindi che sporchi in casa, non staremo qui a spiegare i metodi per insegnargli a sporcare
    fuori casa , utilizziamo questo spazio per dirvi una volta per tutte che:
    · NON ESISTONO CANI DISPETTOSI, PER IL SEMPLICE FATTO CHE I CANI
    NON HANNO IL CONCETTO DEL BENE E DEL MALE, I CANI SI COMPORTANO
    DA CANI.
    · IL CUCCIOLO POTRA’ ANCHE AVERE UNO SGUARDO CONTRITO E
    COLPEVOLE QUANDO VI GUARDA DOPO AVERE SPORCATO IN CASA,
    OVVIAMENTE SI ACCORGE CHE SIETE ARRABBIATI CON LUI (di solito state
    urlando, avete narici dilatate e al meglio un brutto sguardo nei suoi confronti) MA NON HA
    ASSOLUTAMENTE CAPITO IL PERCHE’. Il cucciolo è nella situazione in cui ci
    troveremmo noi se uno straniero nella sua lingua madre ci rimproverasse per aver
    trasgredito ad una loro particolare usanza a noi sconosciuta, trasgressione per di più
    commessa di solito ore e ore prima.
    · NON SERVE A NULLA METTERE IL MUSO DEL CANE NELLA PIPI’
    (leggenda metropolitana al pari dei coccodrilli nelle fogne!)
    · RASSEGNATEVI IL CUCCIOLO FINO A 4/5 MESI NON HA IL PIENO
    CONTROLLO DELLE SUE EVACUAZIONI (d’altronde lo chiedereste ad un bimbo di
    pochi mesi……)
    Il cucciolo cresce ……….
    Dal settimo mese fino al ventiquattresimo (dipende da taglia, razza e molto altro) il cucciolo
    raggiunge la maturità sessuale, questo cambierà notevolmente il suo comportamento specialmente
    nei confronti degli altri cani.
    In questa fase verificheremo se e dove abbiamo sbagliato !!!!!!!!
    Durante i primi mesi di questa fase il cane sarà più disubbidiente del solito, subirà una sorta di
    regressione nell’addestramento e tenterà di sfidare gli altri membri del branco (anche umani),
    soprattutto se non li riterrà dei validi capi.
    Insomma il cucciolo sta cercando di capire che posizione occupa e se può, o deve, assumere il
    controllo del branco.
    Nella femmina il raggiungimento della maturità sessuale è segnato dal primo estro che dura circa 2-
    3 settimane ed è solitamente ben riconoscibile per cambiamenti fisici e caratteriali della cagna.
    Nel maschio il raggiungimento della maturità sessuale non è altrettanto evidente, se non per le
    modificazioni comportamentali: diventa più aggressivo con gli altri maschi, alza la zampa per
    urinare, comincia ad interessarsi alle femmine in calore ed è in grado di accoppiarsi.
    Insomma è un periodo critico e delicato che deve essere affrontato con pazienza e determinazione,
    cercando di non commettere errori perché questa fase passerà e dovremo affrontarla nel migliore dei
    modi.
    Conclusioni …..
    E’ necessario precisare che le cose possono variare parecchio a seconda dei singoli individui.
    Quando si decide di adottare un cane queste sono indicazioni di massima per impostare un rapporto
    il più possibile pacifico e corretto.

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